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Per poterti spiegare come rendere accogliente una casa, è necessario fare una premessa doverosa: riordinare è una grandissima rottura di scatole se non sai come farlo! Si, proprio così, per fare ordine esistono delle regole che se applicate lo rendono facile e anche piacevole a differenza di come lo viviamo solitamente.

Molti di noi associano la parola ordine a stress, lo capisco bene.

Prima quando pensavo all’ordine mi veniva in mente mia madre che la domenica mattina mi buttava giù dal letto presto, per riordinare la camera.

Stai pensando che è successo anche a te, vero??

Per questo motivo per me riordinare era un gran rottura di scatole e probabilmente anche per te, quindi ho deciso di scrivere questo articolo per dirti quali regole seguo per rendere accoglienti le case che preparo per la vendita.

Esiste un modo piacevole di riordinare, un modo che da una parte evoca i ricordi e che dall’altra ti aiuta anche a liberarti di qualche oggetto del passato che ingombra inutilmente la tua casa e di conseguenza la tua mente.

Ah già, non ti avevo ancora detto che gli oggetti inutili che accumuliamo, influiscono negativamente sul nostro umore?

[Una ricerca del Centro della UCLA su Everyday Lives And Families (CELF) ha dimostrato la correlazione tra disordine e umore basso, studiando la relazione tra 32 famiglie della California e gli oggetti delle loro case.

Questa ricerca ha dato vita a un libro intitolato “La vita a casa nel ventunesimo secolo” che rappresenta uno spaccato di come gli americani della classe media usano gli spazi delle loro case e interagiscono con gli oggetti che accumulano.

 Da ciò è emerso che esiste un legame tra alti livelli di cortisolo (ormone dello stress) nelle donne, e numero di oggetti sparsi per la casa. Più le case sono piene, più le donne si sentono stressate e questo causa spesso oltre che umore basso anche litigi con i mariti]

Convivere con cose vecchie, spesso stipate in una stanza, che non potremo destinare ad altro, può avere un forte impatto negativo sul nostro umore perché solitamente gli oggetti si comportano come i pensieri, infatti se tu non vuoi fare spazio a nuovi oggetti perché ne hai accumulati troppi vecchi è altamente probabile che nella vita ti senta schiacciato dal peso del passato e che questo ti impedisca di fare spazio al nuovo.

Proprio in ciò risiede il magico potere del riordino: tutto inizia ad avere una luce nuova e a prendere forma partendo dagli ambienti della casa fino ad arrivare a migliorare i pensieri.

Infatti, la prima fase del mio metodo di lavoro consiste nello svuotare gli ambienti troppo carichi di oggetti personali inutili.  Questa operazione prende il nome di decluttering che significa “eliminare ciò che ingombra”. Questa azione è fondamentale perché ogni ambiente della casa è come una tela che va ripulita per poi essere ridipinta.

Finita la premessa, direi che è tempo di iniziare.

Per cominciare ti consiglio di iniziare dall’ambiente che ti spaventa di più, cioè quello più carico di oggetti inutili, in modo da poter ottenere un risultato talmente evidente che ti incoraggi a proseguire.

Spesso questo ambiente è la camera da letto, perché è quella camera che non necessariamente viene mostrata agli ospiti.

Per prima cosa verifica se in camera ci sono degli oggetti vecchi o inutilizzati che saltano subito all’occhio, una volta individuati verifica se sono troppo vecchi, rovinati o addirittura non più funzionanti e seleziona solo ciò che è indispensabile e il resto buttalo senza pietà.

Una volta rimossi gli oggetti più evidenti che non ti sono utili, verifica in che stato si trovano i tuoi cassetti. Spesso vengono riempiti di cose rotte o inutili che non verranno mai riparate o utilizzate.

È necessario a questo punto fare una selezione: ciò che non usi buttalo, ciò che è rotto se ne vale la pena riparalo e dagli nuova vita!

Una volta svuotati i cassetti, dedicati all’armadio. Considerato che siamo in pieno cambio stagionale, potresti sostituire gli abiti pesanti con quelli leggeri, dopo aver buttato tutto ciò che è rotto o scolorito e magari programma di regalare ciò che non ti sta più.

Una volta risolta la questione armadio, verifica se hai ad esempio delle lampadine da sostituire o un avvolgibile da riparare, insomma controlla se ci sono semplici e piccole manutenzioni da fare. Una volta risolti gli aspetti funzionali, dedicati alla questione estetica.

Quando parliamo di estetica di un ambiente, la prima cosa che salta all’occhio è la combinazione dei colori delle pareti, degli arredi e dei complementi d’arredo. Se la tua camera è di tanti colori diversi, tenendo conto degli oggetti a tua disposizione cerca di ridurre al minimo l’effetto Arlecchino.

Nella seconda fase del mio lavoro, dopo che vengono alleggeriti gli ambienti, decido che colori usare per arredare a nuovo la casa. I colori si devono adattare perfettamente al tipo di casa. Quanto le pareti ad esempio presentano colori troppo accesi chiedo ai proprietari che ritinteggino di bianco per creare un ambiente sobrio ed elegante.

Torniamo a noi..

Fai in modo che la tua camera presenti al massimo tre colori predominanti e che gli altri colori somiglino a quelli principali.

Poniamo ad esempio che la tua camera sia piena di oggetti di colori diversi, individua i tre colori che preferisci e che si abbinano meglio e tenendo conto dei complementi d’arredo che già possiedi, seleziona quelli che rientrano nelle varie sfumature dei tre colori principali.

Una volta terminata l’opera in camera da letto, se hai più di una stanza ripeti gli stessi passaggi, se invece decidi di destinare un’altra stanza ad esempio allo smart working (il lavoro che puoi svolgere da casa) rendila essenziale, senza fronzoli, in modo che possa ricordare il più possibile un ufficio. Questa stanza oltre a servirti per lavorare, potrà essere anche la stanza degli esercizi se non disponi di sufficienti spazi esterni. In questo caso dovrai avere cura di rimettere sempre a posto tutti gli oggetti che usi alternativamente a seconda dell’attività che svolgerai in un determinato momento.

Possiamo passare al bagno.

Se in bagno hai un mobiletto dove conservi medicine e/o trucchi, controllali uno per uno e getta quelli scaduti. Verifica che non ci sia niente da riparare o sostituire (per esempio lampadine, avvolgibile), controlla di avere asciugamani integri, in alternativa sostituiscili con quelli più nuovi.

Una volta riordinati questi ambienti potrai già notare dei grossi miglioramenti che ti incoraggeranno a continuare l’opera nel resto della casa.

Passiamo ora al salotto.

Se hai un salotto con annesso angolo cottura, sappi che quest’ultimo dovrà essere il più possibile libero perché molto probabilmente lo avrai sempre sotto gli occhi. Evita di lasciare piatti sporchi e pentole in giro, controlla che tutto ciò che hai frigo sia ancora buono e non scaduto e approfittane per riordinarlo.

Spesso capita infatti che si lascino scadere degli alimenti perché li si ripone in frigo nella maniera sbagliata (esempio un barattolino di yogurt, nascosto da una confezione di latte). Cerca di mettere davanti gli alimenti più piccoli in modo da non perderli di vista.

Una volta sistemato l’angolo cottura e il frigorifero, verifica se in sala hai accumulato oggetti inutili, o inutilizzati e tutto ciò che è di troppo, buttalo! Fai in modo che il salotto sia davvero essenziale, perché sarà l’ambiente della casa in cui passerai più tempo, quindi evita di lasciare cartacce in giro, riponi i libri a posto quando non li utilizzi, non lasciare bicchieri sporchi o avanzi di cibo in giro.

Se disponi di spazi esterni, curali perché saranno la tua valvola di sfogo.

Se hai un giardino, dedica una giornata a ripulire le erbacce, a innaffiare le piante e riordinare eventuali oggetti che hai lasciato in giro. Se invece hai un balcone o una terrazza cura i fiori. In entrambi i casi, se lo possiedi, allestisci l’esterno con un tavolino e delle sedie in modo da poterti godere le ore di sole che l’arrivo della primavera porta con sé.

Terminata l’opera, io effettuo un servizio fotografico, tu potresti fare delle foto per ricordarti sempre come dovrebbe essere la tua casa.

Bene, ora è tutto pronto per vivere la casa nel migliore dei modi e per poterci divertire, anche se a distanza, interagendo con amici e parenti. Potrai organizzare aperitivi in videochiamata, fare dolci in diretta, e cantare in terrazza durante l’appuntamento con i vicini.

Andrà tutto bene, a presto

Valeria

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